Chimera - Carro 2008
Bozzetto
Soggetto
Pur non credendo nei miracoli e nei sogni irrealizzabili, il desiderio è tale, tanto da far sperare che qualcosa o qualcuno possa dare linfa vitale alle nostre chimere.
Per un attimo illudiamoci che Dio Nettuno, con il suo tridente e tutta la sua rabbia, riesca a sconfiggere tutti i mali della nostra manifestazione carnascialesca (rappresentata dal serpente marino).
Dare la giusta rotta ai 4 nocchieri del nostro carnevale, con i loro galeoni resistere alle tempeste, affinchè la manifestazione possa raggiungere così i fasti e la grandezza delle 4 repubbliche marinare, appartenenti alla storia medioevale italiana.
Dopo quasi 20 anni di gestazione solo un parto forzato, un parto cesareo, può far nascere la tanto agognata fondazione del carnevale.
Con la speranza che possa portare grandi novità, che il sogno della cittadella del carnevale e museo della cartapesta diventi realtà, che la fondazione dia slancio e svecchiamento ad una manifestazione che ormai va avanti solo per forza di inerzia, che la neonata fondazione sia cristallina, trasparente e pura.
Inseguendo una chimera, nella forte satira e allegoria dell'opera, emerge da un raggio di luce abbagliante l'appena nata fondazione del carnevale, facendoci rivivere l'incanto fiabesco di una manifestazione colma di allegria, gioia e spensieratezza.
Sul retro dell'opera si materializzano i sogni, con la fondazione, la cittadella, i parcheggi, il museo della cartapesta, ...sperando che tutto non si perda nella notte dei tempi e che non rimanga solo una chimera.
Adesso torniamo alla realtà, comunque sia, viva Acireale ed Il Più Bel Carnevale di Sicilia.


